109° Carnevale, l’intervento dell’associazione L’Altra Sciacca
Mercoledì, 14 Gennaio 2009
Il carnevale delle incertezze. E’ questo l’appellativo dato dall’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca alla festa che tra poco più di un mese avrà luogo nella nostra città.
Anche per il sodalizio saccense è inammissibile che ancora non si abbiano notizie sul finanziamento regionale. Un ritardo che compromette seriamente l’organizzazione della prossima edizione.
“Da tempo – dice l’associazione - nei siti dei carnevali più importanti d’Italia, ma anche di quelli meno noti, è possibile consultare il programma completo. A Sciacca no! Ci dovremmo sempre accontentare di un turismo locale, poiché chi non risiede nella nostra Regione non può programmare il viaggio con un giusto anticipo. Questo, a nostro avviso, è uno dei tanti motivi per i quali il nostro carnevale stenta a decollare e si limita ad essere una sagra paesana, come da tanti è ormai definito.”
Inoltre l’associazione interviene anche sul tema che ha fatto molto discutere in questa settimana: l’alcolismo tra i giovanissimi, che specialmente nelle giornate del carnevale salta fuori con maggiore evidenza. Secondo L’AltraSciacca devono essere, soprattutto, i genitori stessi a monitorare i propri figli, specie se minorenni.
Nel comunicato, infine, è inclusa una lista di proposte, già formulate al termine della scorsa edizione, che, nel loro piccolo, contribuirebbero ad una crescita della festa ed un avvicinamento ai fasti degli anni d’oro. Eccoli elencati qui di seguito:
- Maggior numero di forze dell’ordine dispiegate lungo il percorso mascherato ed agli ingressi/uscite della città;
- Nomina ufficiale di uno o più responsabili comunali della sfilata di gruppi e carri;
- Nomina ufficiale di un responsabile di ciascun carro o gruppo che deve riportare al responsabile comunale per qualunque motivo;
- Istituzione di requisiti minimi sostanziali e formali richiesti per partecipare alla sfilata;
- Suddivisione in quote percentuali del premio in denaro assegnato ad ogni carro, calcolate con opportuni coefficienti di peso e associate anche a voci particolari come il rispetto dell’orario programmato di sfilata, la presenza del gruppo a terra lungo il percorso, etc. (ovviamente il tutto deve essere sottoscritto dalle associazioni all’atto dell’iscrizione); se la voce non viene rispettata la quota parte ad essa associata non dovrebbe verrà corrisposta;
- Modifica dell’orario di sfilata dal tardo pomeriggio alla tarda mattinata per consentire a tutti (bambini e anziani, cittadini e visitatori) di godersi la festa ed ottenere consequenzialmente un anticipo della chiusura serale dei festeggiamenti con maggiore serenità per tutti;
- Se l’inizio della sfilata trasla in tarda mattinata, si può pensare di coinvolgere le scuole per rimpinguare i gruppi davanti ai carri e risolvere pertanto anche questo problema;
- Coinvolgere i ragazzi in un concorso per la creazione delle locandine (che non sempre soddisfano) e per il progetto del palco;
- Reindirizzare i contributi dati alle scuole per i gruppi dei carri (spostando i bambini lì) per sostenere le onerose spese per i costumi. Ovviamente, con la loro presenza, vanno ridisegnati gli orari di sfilata dei carri;
- Rigido controllo sulla vendita di alcolici, sopratutto ai minori, non vogliamo più assistere a questa sagra del vino contornata da una sfilata di carri;
- Fissare un orario massimo per la fine delle sfilate. Per chi volesse continuare potrebbe farlo intorno al palco principale con musiche ed attrazioni varie;
- Fare pagare un ticket a chi viene da fuori offrendo in cambio bus navette e parcheggi;
- Un Carnevale su più giornate. Non si capisce come si possa nell’arco di 3-4 giorni bruciare un lavoro di mesi e perchè no un fiume di denaro, in gran parte pubblico;
- Sfilate di gruppi e carri alternati ad avvenimenti sportivi, culturali, musicali, artistici, enogastronomici, tutti indirizzati alla valorizzazione di Sciacca e del suo territorio. Un carnevale di questo tipo, pur con le sue peculiarità: inni,recite, partecipazione libera dei cittadini alle sfilate potrebbe dare a questa manifestazione uno slancio sicuramente diverso;
- Fissare regole precise per lo svolgimento della sfilata, esigere il massimo rispetto per gli orari e maggiore controllo e penalità per chi non rispetta il regolamento. Organizzazione, pianificazione e polso fermo.
Non ci sono ancora commenti per questa notizia
Puoi lasciare un commento, sottoscrivere il feed RSS o inviare un trackback.












